Food Delivery: No allo sfruttamento, sì alla legalità.

Food Delivery: No allo sfruttamento, sì alla legalità.

📢 Diritti e Legalità nel Food Delivery: La Posizione CISL

🚨 L’Inchiesta Glovo-Foodinho Quanto emerso dalle recenti indagini non può lasciare indifferenti. I segretari CISL (Pirulli, Mascia, Casini) chiedono piena chiarezza: se le accuse fossero confermate, ci troveremmo davanti a pratiche che violano i principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico.

🛡️ Diritti Non Opzionali Salario equo, sicurezza sul lavoro e tutela della salute devono essere garantiti a prescindere dalla tipologia contrattuale. Anche nella flessibilità, è essenziale combattere l’illegalità attraverso controlli costanti e incisivi che assicurino l’applicazione dei contratti stipulati dalle parti sociali più rappresentative.

⚙️ L’Algoritmo al Servizio della Persona Il lavoro tramite piattaforma non può diventare terreno fertile per lo sfruttamento. È indispensabile far evolvere gli algoritmi in senso cooperativo, seguendo la direttiva Europea. L’obiettivo è coniugare la competitività aziendale con una “flessibilità negoziata” che metta al centro la responsabilità sociale.

🤝 La Strada della Contrattazione Il settore coinvolge oltre un milione di persone e va governato con la contrattazione collettiva e la partecipazione attiva dei lavoratori. Legalità e buona rappresentanza sono gli unici strumenti per trasformare il food delivery in un settore dignitoso e sicuro.